Mario Ferrante - Le città sotto le stelle

Venerdì 24 settembre 2010, presso la galleria d’arte Edarcom Europa in via Macedonia 16 a Roma, si inaugura la mostra “Le città sotto le stelle”, personale dell’artista Mario Ferrante. A pochi mesi dalla mostra tenutasi a Berlino presso l’Ambasciata del Brasile e in contemporanea con la mostra “Work in progress - A Bençao da Mae de Santo”,appena inaugurata presso il Museo Arcos (Museo d’Arte Contemporanea del Sannio) di Benevento, dove Ferrante riscopre il suo Brasile con opere di recente produzione, la Galleria Edarcom Europa presenta invece un nucleo di opere che ricostruiscono parte del percorso seguito dall’artista italo carioca negli anni dal 1997 al 2007.

Nelle circa trenta opere esposte i colori caldi di Mario Ferrante ci raccontano scene di vita quotidiana rubate nelle notti delle grandi metropoli, da Roma a Rio de Janeiro, ed esuberanti scorci urbani rumorosi di un’invadente contemporaneità.
La mostra, curata da Francesco Ciaffi, è visibile fino al 6 ottobre 2010.

INFORMAZIONI

Spazio espositivo: Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea
Indirizzo: Roma, Via Macedonia, 12/16 – tel. 06.7802620 – www.edarcom.it
Titolo: Mario Ferrante | Le città sotto le stelle
Vernissage: venerdì 24 settembre 2010 ore 18,00
Data di chiusura: 6 ottobre 2010
Orari di apertura: dal lunedì al sabato 10,30/13,00 e 15,30/19,30

Omaggio a Enzo Roberti

Enzo_Roberti_-_Camicia_che_volaVenerdì 10 settembre 2010, presso la galleria d’arte Edarcom Europa in via Macedonia 16 a Roma, si inaugura la mostra “Omaggio a Enzo Roberti”, antologica a venti anni esatti dalla scomparsa dell’artista di origini sublacensi.

Intento della mostra, che si compone di circa quaranta opere, è quello di consentire allo spettatore uno sguardo sull’interessante produzione di questo artista (Subiaco 1924 – Roma 1990) che ha percorso il ‘900 sintetizzandone gli aspetti pittorici tipici della figurazione artistica del dopoguerra. Dalle drammatiche tele sugli eventi bellici, ai paesaggi della sua Subiaco, fino alle atmosfere da Scuola Romana e ancora le importantissime opere di ispirazione sacra – la sua Via Crucis è collocata presso la Chiesa del Presidio Militare alla Cecchignola a Roma – e le indimenticate Camicie.

La mostra, curata da Francesco Ciaffi in collaborazione con gli eredi dell’artista, titolari del preziosissimo e completissimo archivio Enzo Roberti, è accompagnata dal “Catalogo ragionato dell’opera di Enzo Roberti” edito da Palombi Editori e presentato nel 2005 a Roma dal Prof. Claudio Strinati, ed è visibile fino al 21 settembre 2010.

INFORMAZIONI

Spazio espositivo: Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea
Indirizzo: Roma, Via Macedonia, 12/16 – tel. 06.7802620 – www.edarcom.it
Titolo: Omaggio a Enzo Roberti
Vernissage: venerdì 10 settembre 2010 ore 18,00
Data di chiusura: 21 settembre 2010
Orari di apertura: dal lunedì al sabato 10,30/13,00 e 15,30/19,30

Arriva la quinta edizione della mostra "Giugno, mese della grafica".

Dal 19 giugno al 24 luglio 2010, presso la Galleria Edarcom Europa in via Macedonia n.16 a Roma, si terrà la quinta edizione della rassegna “Giugno, mese della grafica", divenuto ormai un appuntamento fisso per gli appassionati collezionisti ed anche per i curiosi che desiderano comprendere la magia di tecniche artigianali antiche di secoli applicate all'arte contemporanea.

La Edarcom Europa si occupa da sempre dell’edizione di opere grafiche in collaborazione diretta con alcuni tra i più importanti artisti contemporanei. L’intento della mostra è quello di sensibilizzare i visitatori alla conoscenza delle tecniche di incisione e di stampa d’arte attraverso l’esposizione di litografie, serigrafie, acqueforti ed acquetinte di alcune delle migliori firme dell’arte contemporanea.

ARTISTI: Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cesetti, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Franco Marzilli, Maurizio Massi, Francesco Messina, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Domenico Purificato, Carlo Roselli, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Orfeo Tamburi, Renzo Vespignani.

 

Il domatore di piume ed altre storie... Benaglia's Circus, seconda tappa

Nel weekend più vivace per l’arte romana, tra l’inaugurazione dei nuovi poli museali del MAXXI e del MACRO e l’evento fieristico in programma presso il Mattatoio di Testaccio, venerdì 28 maggio 2010, presso la Galleria Edarcom Europa, in via Macedonia 16 a Roma, si inaugura la mostra “Il domatore di piume ed altre storie”, personale dell’artista Enrico Benaglia all’indomani del grande successo della mostra “Benaglia’s Circus” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Come a voler sottolineare il carattere nomade di ogni circo, la mostra vuole essere una seconda tappa di questo coloratissimo nuovo ciclo pittorico di Enrico Benaglia. L’allestimento della mostra è infatti costituito da un rappresentativo nucleo delle opere presentate presso l’Auditorium progettato da Renzo Piano, affiancato, in una sorta di narrazione surreale, da una preziosa selezione di dipinti della collezione della Galleria Edarcom Europa.

La mostra, curata da Francesco Ciaffi, è accompagnata dal catalogo “Benaglia’s Circus”, edito da Silvana Editoriale, con saggi di Alida Maria Sessa e Renato Minore, e si compone di circa 40 opere tra dipinti e sculture ed è visibile fino al 19 giugno 2010.

All'Auditorium Parco della Musica arriva il circo di Enrico Benaglia

Dal 21 aprile al 23 maggio 2010, presso il Museo del Territorio dell’Auditorium Parco della Musica, il Maestro Enrico Benaglia presenta un nuovo ciclo pittorico dedicato al circo. “Benaglia’s Circus” è il titolo della mostra patrocinata dalla Provincia di Roma e presentata in catalogo da Alida Maria Sessa e Renato Minore.

Con la consueta magia l’artista romano, ci trasporta sotto un tendone sfavillante dove il circo è azzardo, stupore, incanto. Nel cerchio magico dell'arena, dove si lanciano le sfide impossibili e si declinano le fantasie più delicate ed oniriche, Benaglia dà vita a straordinarie creature come il domatore di piume, l'incantatrice di farfalle, l'ammaestratore di carte da gioco. Nelle sue opere si respira il sogno e la vita. La musica che si ascolta è un inno alla leggerezza. L’occhio assiste a continue deflagrazioni emotive. L’acrobata in bilico sul vuoto è l’uomo nelle difficoltà di tutti i giorni. Benaglia ci fa percepire il brivido e subito ci lancia un trapezio per ammonirci e rasserenarci: “per esserci volo, deve esserci abisso”. L'equilibrio per quanto difficile e precario è sempre possibile.

Nello scritto di presentazione, Alida Maria Sessa ci avverte che “Qui, per lo spazio di un sogno, Benaglia doma l’indomabile, le piume, le farfalle, addomestica la finzione in un gioco minimalista che ci fa sorridere e riflettere. Perchè ciò che di più importante ci accade è sempre simbolico. Il suo circo è un gioco mentale, un esercizio da grande maestro per portarci fuori dalla vita ed esorcizzarne il peso. Il clou è grazia rarefatta. Il domatore di piume. Ipersurreale. Perchè per l’artista romano il numero più richiesto, l’attrazione che può richiamare il gentile pubblico, l’autentico salto mortale senza rete, non è quando il cannone lancia proiettili umani nel rullo fragoroso dei tamburi, ma quando accade, capita, è, l’evento minimo, l’attimo di grazia che cristallizza il tempo, lo sospende, lo dilata. Il fotogramma che innalza l’uomo sopra i frangenti delle avversità e lo riscatta da mille miserie”.

E Renato Minore, nella prefazione in catalogo, sottolinea che “L’attesa è l’unico evento “reale”; è il prolungamento indefinito di una recita, ma anche il prologo di un’altra. Benaglia “tocca” il suo presente che è come lo scorrere tra due fiumi: il ricordo del passato è solo l’immagine della suonatrice di flauto con le farfalle che si addensano intorno alle sue note, l’attesa del futuro è solo l’effigie del domatore di piume ritto su un carillon e dinnanzi alle sedie momentaneamente vuote”.

La mostra curata nell’organizzazione dalla Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea, è resa possibile grazie al contributo di “Confcommercio Imprese per l’Italia CT” e “Confidi Cofiac Società Cooperativa per Azioni”. Il ciclo “Benaglia’s Circus” si compone di circa venticinque tele e dieci sculture pubblicate nel catalogo edito da Silvana Editoriale.