All'Auditorium Parco della Musica arriva il circo di Enrico Benaglia

Dal 21 aprile al 23 maggio 2010, presso il Museo del Territorio dell’Auditorium Parco della Musica, il Maestro Enrico Benaglia presenta un nuovo ciclo pittorico dedicato al circo. “Benaglia’s Circus” è il titolo della mostra patrocinata dalla Provincia di Roma e presentata in catalogo da Alida Maria Sessa e Renato Minore.

Con la consueta magia l’artista romano, ci trasporta sotto un tendone sfavillante dove il circo è azzardo, stupore, incanto. Nel cerchio magico dell'arena, dove si lanciano le sfide impossibili e si declinano le fantasie più delicate ed oniriche, Benaglia dà vita a straordinarie creature come il domatore di piume, l'incantatrice di farfalle, l'ammaestratore di carte da gioco. Nelle sue opere si respira il sogno e la vita. La musica che si ascolta è un inno alla leggerezza. L’occhio assiste a continue deflagrazioni emotive. L’acrobata in bilico sul vuoto è l’uomo nelle difficoltà di tutti i giorni. Benaglia ci fa percepire il brivido e subito ci lancia un trapezio per ammonirci e rasserenarci: “per esserci volo, deve esserci abisso”. L'equilibrio per quanto difficile e precario è sempre possibile.

Nello scritto di presentazione, Alida Maria Sessa ci avverte che “Qui, per lo spazio di un sogno, Benaglia doma l’indomabile, le piume, le farfalle, addomestica la finzione in un gioco minimalista che ci fa sorridere e riflettere. Perchè ciò che di più importante ci accade è sempre simbolico. Il suo circo è un gioco mentale, un esercizio da grande maestro per portarci fuori dalla vita ed esorcizzarne il peso. Il clou è grazia rarefatta. Il domatore di piume. Ipersurreale. Perchè per l’artista romano il numero più richiesto, l’attrazione che può richiamare il gentile pubblico, l’autentico salto mortale senza rete, non è quando il cannone lancia proiettili umani nel rullo fragoroso dei tamburi, ma quando accade, capita, è, l’evento minimo, l’attimo di grazia che cristallizza il tempo, lo sospende, lo dilata. Il fotogramma che innalza l’uomo sopra i frangenti delle avversità e lo riscatta da mille miserie”.

E Renato Minore, nella prefazione in catalogo, sottolinea che “L’attesa è l’unico evento “reale”; è il prolungamento indefinito di una recita, ma anche il prologo di un’altra. Benaglia “tocca” il suo presente che è come lo scorrere tra due fiumi: il ricordo del passato è solo l’immagine della suonatrice di flauto con le farfalle che si addensano intorno alle sue note, l’attesa del futuro è solo l’effigie del domatore di piume ritto su un carillon e dinnanzi alle sedie momentaneamente vuote”.

La mostra curata nell’organizzazione dalla Edarcom Europa Galleria d’Arte Contemporanea, è resa possibile grazie al contributo di “Confcommercio Imprese per l’Italia CT” e “Confidi Cofiac Società Cooperativa per Azioni”. Il ciclo “Benaglia’s Circus” si compone di circa venticinque tele e dieci sculture pubblicate nel catalogo edito da Silvana Editoriale.

Eye Candy for the Soul: per la prima volta in Italia espongono Dirk Baumanns, Robert Bertone e Ronnie Zimmermann.

Venerdì 9 aprile 2010, presso la Galleria Edarcom Europa, in via Macedonia 16 a Roma, si inaugura “Eye Candy for the Soul”, mostra collettiva con opere degli artisti Dirk Baumanns, Robert Bertone e Ronnie Zimmermann, alla loro prima esposizione italiana. La mostra rappresenta il primo appuntamento di un ampio progetto espositivo che proseguirà con l’inaugurazione, il prossimo 23 aprile, presso la Planet Vivid Galerie di Francoforte, della mostra “Messis Summa. The Italian Selection” con opere di Enrico Benaglia, Angelo Colagrossi e Piero Mascetti.

Il lavoro di Dirk Baumanns (Germania, Offenbach 1980) ha come punto centrale l’uomo e il suo ambiente circostante. La sua opera astratta ed espressiva mostra la vita e la morte del genere umano e del suo habitat, in cui l’albero svolge un ruolo fondamentale per la sua crescita e la sua sopravvivenza.

Per mezzo della semplicità delle forme e delle figure, Robert Bertone (USA, New Jersey 1962) combina i colori brillanti della sua opera con una particolare espressività emozionale. Osservando i suoi dipinti si avverte una semplicità quasi infantile che rimanda, deliziando l’anima, al gioco dei bambini.

Ronnie Zimmermann (Inghilterra, Dartford 1960) dipinge figure tragicomiche e astratte, dove il conscio si riflette nell’inconscio. Le sue opere sono espressione della sua personalità e sono ricche di colore e struttura. Il processo artistico di creazione, ha carattere di performance e si lega alla tradizione della pittura d’azione.

Come suggerisce il titolo della mostra, le opere di Baumanns, Bertone e Zimmermann mirano, attraverso l’utilizzo di colori ed immagini di gusto pop, a far breccia nell’anima dello spettatore, coinvolgendolo in una riflessione sulle contraddizioni che caratterizzano la contemporaneità.

La mostra “Eye Candy for Soul” è curata da Francesco Ciaffi ed Helen Hofmann ed è visibile fino al 15 maggio 2010.

Weekend con l'arte con la XXXVI° Mostra collettiva di primavera

Un lungo weekend dedicato alle opere di alcuni tra i migliori nomi dell'arte contemporanea. Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 marzo 2010 si inaugura la XXXVI° edizione della mostra collettiva di primavera della Galleria Edarcom Europa. Negli spazi di via Macedonia 12 e 16 a Roma, per il tradizionale appuntamento, saranno esposte circa trecento opere per avvicinarsi e appassionarsi ai diversi linguaggi e alle diverse tecniche degli oltre trenta artisti in mostra.

Artisti: Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Giuseppe Cesetti, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Franco Gentilini, Emilio Greco, Renato Guttuso, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Piero Mascetti, Francesco Messina, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Salvatore Provino, Domenico Purificato, Carlo Roselli, Sebastiano Sanguigni, Aligi Sassu, Cynthia Segato, Orfeo Tamburi, Lino Tardia, Renzo Vespignani

Il "Nuovo Eden" di Roberta Correnti

Dal 26 febbraio al 10 marzo 2010 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa ospiterà una mostra personale dell’artista Roberta Correnti, intitolata “Nuovo Eden”.

La mostra raccoglie circa 30 opere selezionate dalla collezione della galleria. “La vita interiore delle donne. Ecco dunque il tema primario, la certezza ispiratrice di Roberta Correnti; tema e certezza che danno forza al gesto, verità all’ideazione, molteplicità di umori e contenuti nell’affrontare la complessità del reale; tutto: della materia umana e delle sue funzioni” così, anni addietro, attentamente osservava il Maestro Ugo Attardi nella presentazione di una mostra di Roberta Correnti; ed Elio Mercuri, sempre sull’opera dell’artista, giustamente faceva notare come “la sua pittura diviene così un Autoritratto che ferma nei tratti del volto, nelle forme del corpo, negli atteggiamenti, nei gesti il diario, racconto rappresentazione di una vita, raccolta, intensa […] ”. 

La mano e il segno: la grafica e i grandi Maestri del '900

Venerdì 29 gennaio 2010 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa, in via Macedonia, 12/16 a Roma, inaugura la mostra “La mano e il segno: la grafica e i grandi Maestri del ‘900” dedicata ad alcuni tra i più importanti artisti italiani del secolo scorso: Ugo Attardi (1923 - 2006), Michele Cascella (1892 - 1989), Salvatore Fiume (1915 - 1997), Emilio Greco (1913 - 1995), Renato Guttuso (1912 - 1987), Francesco Messina (1900 - 1995), Domenico Purificato (1915 - 1984) Aligi Sassu (1912 - 2000), Renzo Vespignani (1924 - 2001). Attraverso un’accurata selezione di opere grafiche della propria collezione, la galleria Edarcom Europa fornisce allo spettatore la possibilità di riflettere sull’importanza del contributo lasciato all’arte del ‘900 da queste grandi firme ormai consacrate alla storia dell’arte. La mostra si compone di circa quaranta opere ed è visibile fino al 20 febbraio