Mostra collettiva di fine anno 2009

Dal 27 novembre al 24 dicembre 2009 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa, in via Macedonia, 12/16 a Roma, ospiterà la tradizionale mostra collettiva di fine anno. Come ogni anno, tutta la superficie espositiva sarà allestita al fine di poter dare la giusta visibilità a ciascuno degli oltre trenta artisti che la galleria tratta. La mostra desidera far comprendere e apprezzare, al visitatore, il lavoro degli artisti in catalogo, attraverso un’ampia rassegna di opere grafiche, dipinti e sculture. La mostra si compone di oltre 200 tra opere uniche, opere grafiche e sculture.

ARTISTI: Ugo Attardi, Enrico Benaglia, Franz Borghese, Ennio Calabria, Michele Cascella, Tommaso Cascella, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Mario Ferrante, Salvatore Fiume, Emilio Greco, Renato Guttuso, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Piero Mascetti, Maurizio Massi, Giuseppe Migneco, Norberto, Sigfrido Oliva, Ernesto Piccolo, Salvatore Provino, Domenico Purificato, Cynthia Segato, Carlo Roselli, Sebastiano Sanguigni, Aligi Sassu, Marco Tamburro, Lino Tardia, Renzo Vespignani.

Checkpoint Charlie: venti anni dalla caduta del Muro di Berlino

Venerdì 6 novembre 2009 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa, in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino e nell’ambito delle manifestazioni, indette dal Comune di Roma, volte a ricordarne l’importanza storica, ospiterà la mostra collettiva “Checkpoint Charlie”.

Ogni opera è una personale testimonianza dell’evento che più di tutti ha segnato e influenzato la storia europea della seconda metà del secolo scorso e del conseguente cambiamento e di tutto ciò che di buono e di meno buono ha portato il crollo di un muro, non solo fisico ma anche ideale e virtuale. Gli artisti invitati ad esporre sono Enrico Benaglia, Ennio Calabria, Angelo Colagrossi, Marta Czok, Mario Ferrante, Piero Mascetti, Cynthia Segato, Carlo Roselli e Lino Tardia. La mostra si compone di circa quindici opere ed è visibile fino al 22 novembre.

Belle Epoque: mostra personale di Carlo Roselli

Venerdì 30 ottobre 2009 la galleria d'arte contemporanea Edarcom Europa inaugura "Belle Epoque", mostra personale di Carlo Roselli.

Come osservava Andrea Romoli Barberini, nella presentazione alla mostra "Palco-scenico", tenutasi nel 2005, "L'epoca che contestualizza questi quadri è evidentememnte un'altra da quella in cui vive l'artista. Lo dicono prima ancora degli abiti e delle acconciature, così sfacciatamente fin de siècle, il modo stesso con cui questi personaggi vivono una città che sembra ancora fatta per essere goduta in strada tra una passeggiata, un giro sulla giostra e una sosta al caffè senza la pericolosa invadenza delle auto. Ma a ben vedere questo balzo all'indietro nel tempo risulta funzionale a una narrazione sostanziata da una generosa dose di bonaria ironia".

E Ida Mitrano, nella presentazione della più recente mostra "Ubi Minor" ben delineava questo artista osservando "Fantasia, gioco, verità, scienza. Roselli è qui, nell'incontro di queste componenti, che in lui non determinano disaccordo, perchè la contraddizione diventa produttiva, generando mondi uguali dove tutto si ripete identico ogni giorno. Ed ecco i suoi omini vestiti allo stesso modo, così le sue donnine carnose. E ancora i suoi colori, gli stessi rossi, gli stessi arancioni, gli stessi rosa, gli stessi neri. E le sue atmosfere parigine, i suoi tetti".

La mostra si compone di circa quindici opere ed è visitabile fino al 22 novembre.

Giornata del contemporaneo 2009: Ernesto Piccolo e la devozione dello sguardo

Il 3 ottobre 2009 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa, in via Macedonia, 12/16, nell’ambito della quinta edizione della Giornata del Contemporaneo indetta dall’AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani), inaugurerà la mostra personale di Ernesto Piccolo intitolata “La devozione dello sguardo”. La mostra, curata da Francesco Ciaffi presenta una selezione di opere rappresentative della produzione artistica degli anni ’90 e un inedito ciclo di dipinti più recenti.

Come Mario Specchio scrive nel testo in catalogo (Edizioni Edarcom Europa) “È una lieve deriva, una sorta di abbandono onirico, quella che avvolge chi guarda i lavori di Ernesto Piccolo, ma vi è insieme la consapevolezza che il sogno è vigile e la rotta controllata da un timoniere che solo apparentemente si lascia guidare dal movimento delle onde. Il colore è un pulviscolo impalpabile, eppure materico, un flusso che sembra non avere né origine né fine, eppure geometricamente contenuto nella solidità inconfutabile degli spazi e delle partiture.” e nell’altro saggio di presentazione, Dante Maffìa giustamente fa notare che “la pittura di Ernesto Piccolo ha raggiunto, negli ultimi anni, una serenità che ammalia. Egli riesce ad essere dentro e fuori dalla materia, dentro e fuori dal flusso dell’incanto che lo spinge alla realizzazione. Distaccato e partecipe insieme, obiettivo e acceso dalle sue mille spinte. La maturità lo ha portato a saper organizzare i quadri come un regista consumato che sa quel che vuole”.

La mostra si compone di circa trenta opere e rimarrà visibile fino al 20 ottobre 2009. Sempre nell’ambito della Giornata del Contemporaneo la Galleria Edarcom Europa presenterà inoltre una mostra collettiva di dipinti selezionati dalla propria collezione permanente e sarà inoltre possibile visitare il Salone della grafica.

Cynthia Segato gioca a bocce con le stelle...

In occasione dei Campionati Italiani di Bocce, che si terranno a Roma sabato 5 e domenica 6 settembre 2009, su invito della Federazione Italiana Bocce, del Comitato Regionale Lazio e del Comitato Provinciale di Roma, l'artista Cynthia Segato ha realizzato l'opera "Un gioco da favola per tutti".

L'immagine dell'opera verrà utilizzata per pubblicizzare l'evento sportivo al quale l'artista stessa, con lo spirito di ricerca e gioco che da sempre la contraddistinguono, ha dedicato anche un breve "racconto" che di seguito pubblichiamo: "Milioni di anni fa l’Universo bambino, guardando le prime particelle rotolare nello spazio, inventò un gioco. Cominciò a lanciarle l’una contro l’altra finché ci fu il caos. E vennero fuori le stelle e i pianeti. Si divertì così tanto che inventò le regole del gioco più antico del mondo: Il Gioco Delle Bocce! Prese la più piccola stella Sole e la lanciò lontano, poi con i pianeti iniziò a inseguirla. Ma il cielo era infinito, e ancora oggi l’Universo continua a lanciare pianeti come bocce cercando, tra una “raffa”, un’”accostata” e una “bocciata”, di colpire il Sole. Intanto tutti dalla Terra, col naso all’insù, si appassionarono al gioco e fecero tante palle colorate come pianeti. Imitando l’Universo iniziarono a giocare! Il mondo si riempì di bocce variopinte e tra un torneo e l’altro può anche accadere che qualche boccia vada in orbita fino alla Luna. Ora l’Universo, anche se non è più bambino, continua a giocare ed è felice di aver trovato tanti amici di tutte le età che gareggiano come lui. Così questo sport, dalle origini antichissime, che sprigiona allegria unendo grandi e piccini, è diventato un vero “Gioco Da Favola Per Tutti”.

L'opera verrà presentata in occasione dell'Apertura Ufficiale dei Campionati Italiani presso l'Hotel Villa Maria Regina a Roma il 4 settembre 2009.