Lino Tardia: "Spazio>Luce>Tempo"

Dal 29 marzo al 9 aprile 2008 la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa ospiterà negli spazi di Via Macedonia, 12/16 a Roma, una mostra personale dell’artista Lino Tardia, intitolata “Spazio > Luce > Tempo”, abbinata alla tradizionale mostra collettiva di primavera.

Come osservava Andrea Romoli Barberini nella presentazione della mostra “Tra regola e emozione” nel 2004 “Lino Tardia da anni ha orientato la propria ricerca pittorica verso quella sorta di “linea della riduzione” che ha sostanziato gran parte dell’avanguardia del secolo scorso. In lui la sintesi è il frutto di un tragitto che muove da elementi figurali tratti sovente dall’antichità, ma non di rado anche dalle più semplici e prosaiche suggestioni della quotidianità, e si sviluppa con un progressivo processo di eliminazione di tutto quanto gli si presenta come accessorio e contestualizzante. L’artista arriva così al momento della rappresentazione solo dopo il raggiungimento e la definizione degli elementi primari dei soggetti di partenza. Ne derivano forme evidentemente distanti da quelle considerate in prima battuta, con un forte connotato geometrico di indiscutibile forza evocativa”.

Lino Tardia, premiato con la medaglia d’oro per i benemeriti della cultura nel 2003 dalla Presidenza della Repubblica, ritrova, nelle opere più recenti di questa mostra, i tre elementi caratterizzanti da sempre il suo lavoro: la luce delle materie dorate impiegate insieme alle vernici, lo spazio dei paesaggi essenziali e metafisici, il tempo della storia millenaria che egli ripercorre con citazioni e interpretazioni contemporanee di simboli arcaici.

Coin per l'arte: L'arte e la donna

Dall’8 al 15 marzo 2008 il negozio COIN di piazzale Appio a Roma ospita, dopo il successo della prima esposizione svoltasi in autunno, una mostra collettiva d’arte contemporanea.

L’esposizione, curata dalla Galleria Edarcom Europa, si intitola “L’arte e la donna” e si inserisce nell’ambito del progetto culturale “COIN per l’arte” il cui fine è quello di avvicinare il pubblico all’arte negli spazi COIN, che per l’occasione rimarranno aperti anche domenica 9 marzo. Attraverso le opere di Enrico Benaglia, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Ernesto Piccolo, Sebastiano Sanguigni, Cynthia Segato e Lino Tardia la mostra vuole rendere omaggio all’insostituibile ruolo di ispirazione che la donna rappresenta per l’arte.

ARTISTI: Enrico Benaglia, Angelo Colagrossi, Roberta Correnti, Marta Czok, Ivan Jakhnagiev, Franco Marzilli, Ernesto Piccolo, Sebastiano Sanguigni, Cynthia Segato, Lino Tardia

FREAKY FRIDAY: la galleria apre di notte

In occasione della prima edizione di Roma -The Road to Contemporary Art, venerdì 29 febbraio le gallerie d'arte contemporanea della città resteranno aperte dalle 21.30 in poi per dare a collezionisti, appassionati d'arte, operatori professionali l'opportunità per conoscere più a fondo l'ampia offerta artistica del territorio.

La Galleria Edarcom Europa aderisce al Freaky Friday con la personale di Franco Marzilli "Dipinti nella materia" e un'ampia esposizione della collezione permanente.

Franco Marzilli: "Dipinti nella materia"

Dal 22 febbraio al 15 marzo la galleria d’arte contemporanea Edarcom Europa ospiterà presso la sede di via Macedonia, 16 a Roma, una mostra personale del Maestro Franco Marzilli intitolata “Dipinti nella materia”. La mostra, composta di circa 30 opere, ben rappresenta la produzione pittorica volta alla ricerca di un effetto particolarmente materico, attraverso l’impasto poroso del colore, tipico dell’artista romano.

Carlo Fabrizio Carli, nel testo di presentazione della mostra tenuta dall’artista presso la Sala Carino Gambacorta di Teramo nel 2005, scrisse che “Ci si trova, comunque, in presenza di tele dalla denunciata matericità: sul supporto preparato a gesso, Marzilli stende la pasta cromatica, ottenuta mescolando tempera e olio, una tесnica antica che non assicura la levigata e lucida finitura dell'olio, ma piuttosto l'effetto ruvido e polveroso dell'affresco.”

E Floriano De Santi, sempre scrivendo del lavoro dell’artista, affermò che “Sembra d’intravedere tanto in Marzilli quanto in Morandi una specie di metafisica sui generis che non parte dal contenuto, e sarebbe perciò leggera e volatile come la poesia, una descrizione in superficie, ma parte dalla materia pittorica, dal suo farsi, dal suo comporsi attraverso forze nascoste. Esse danno un'illuminazione singolare alla più semplice immagine, ad un contrasto di colore, al sovrapporsi di una velatura, ad una stratificazione di un tono grigio su grigio, bianco su bianco.”

 

Benaglia firma le scene per la commedia teatrale "Lascio alle mie donne"

Il Teatro Italia di Roma ospiterà, dal 22 gennaio al 10 febbraio, "Lascio alle mie donne" di Diego Fabbri. Il testo del 1969 fu interpretato da Paolo Stoppa e Rina Morelli e, insieme a "Non è per scherzo che ti ho amato" e "Area fabbricabile", fece parte delle "Tre commedie d'amore", anche se venne presentato come il seguito ideale della commedia "Il seduttore".

La commedia è oggi ripresa da Nanni Fabbri, figlio del drammaturgo, che ne cura la regia e ne affida l'interpretazione ad un cast composto da Lello Arena, Angiola Baggi, Sebastiano Tringali, Tiziana Bagatella, Luciana Negrini ed Emanuela Trovato.

Le scenografie sono state create dall'artista Enrico Benaglia che insieme a Giorgio Ricchelli crea una scenografia allusiva ed essenziale nel quale far muovere i personaggi, suggerendo ambienti e creando un clima atemporale.