Angelo Camerino

Angelo Camerino nasce a Greccio, vicino Rieti, nel 1932. Oltre alla pittura dedica, fin da giovane, un vivo e particolare interesse per il restauro e le tecniche della scultura, della grafica e dell’affresco che approfondisce attraverso un’importante esperienza artigiana. Artista scienziato e straordinario conoscitore e studioso dei materiali più diversi, Camerino sente la pittura e la scultura come un atto alchemico dove la ricerca è improntata all’unità di natura e specie. Attraverso l’uso della fiamma e della saldatrice, lamiere, bronzi, marmi e legni recuperano la loro sostanza estrema, incorrotta e incorruttibile.

A partire dagli anni Settanta, comincia a esporre in gallerie e spazi pubblici in Italia e all’estero. Tra le mostre di maggior rilievo, si ricordano le personali a Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 1972, al Maschio Angioino di Napoli nel 1976, e all’inizio degli anni Novanta nuovamente a Roma negli spazi del Palazzo dei Congressi. Diverse le sue opere e i suoi interventi di restauro nei palazzi storici e nelle chiese di Roma: tra gli altri si menzionano una pala di altare in Vaticano, nella Cappella della Sala Nervi, una pala sacra a Palazzo Simonetti, un trittico in legno presso il Vicariato. Inoltre, le sue sculture vengono consegnate come premi nell’ambito di premi e kermesse legati al mondo della cultura e dello spettacolo. Angelo Camerino muore a Roma nel 2017.

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