Tommaso Cascella

Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951. Discendente di una tradizione familiare lunga più di un secolo, vive i linguaggi artistici come un’espressione naturale della propria persona. La sua pittura è incline a una trasposizione tridimensionale in simbiosi con la tecnica scultorea. Le intense composizioni cromatiche di Cascella sono vere e proprie architetture costellate di simboli, quasi un alfabeto alchemico carico di significati universali. Pittura e scultura vengono trattate con la volontà di contaminare la vista con il tatto, la superficie liscia del colore con una stratificazione di gesti e segni, il piano ideale della pittura con vistosi inserti materici. I titoli delle opere sono spesso presi in prestito da poesia e letteratura, altre sue grandi passioni.

Nel 1981 fonda la rivista di arte e poesia Cervo volante che verrà pubblicata fino al 1984. La direzione dei primi numeri è affidata al poeta Adriano Spatola e successivamente a Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva. Nei primi anni Ottanta comincia ad esporre in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.  Sue opere vengono acquisite nelle collezioni di importanti musei in Giappone, Cina e Taiwan. Nel 1995 viene nominato Accademico per la scultura dell’Accademia di San Luca. Tra le mostre più recenti in Italia si ricordano Linguaggio dell’iride presso il Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta nel 2006, e nello stesso anno la personale al Museo Archeologico di Terni. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia con la scultura Cielo rovesciato e nel 2012 espone a Palazzo Aldobrandini a Roma per il progetto Arte in regola. Nello stesso anno presenta la mostra Tra memoria e invenzione presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Tommaso Cascella vive e lavora a Bomarzo.

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