Franco Marzilli

Franco Marzilli nasce a Roma nel 1934. Riceve la prima formazione artistica frequentando la Scuola Preparatoria alle Arti Ornamentali di Roma, proseguendo una personale ricerca pittorica ispirata alle atmosfere tipiche degli artisti della Scuola romana.

Inizia ad esporre nel 1962 in diverse gallerie italiane e, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, viene invitato a presentare il suo lavoro a New York, Londra e Parigi, dove risiede per un breve periodo. Tornato in Italia, si trasferisce a vivere nella campagna della Sabina, prima a Casperia e successivamente a Poggio Mirteto, dove amplia lo studio della scultura applicata sia al bronzo che alla ceramica. Attraverso l’utilizzo di colori ottenuti dal sapiente dosaggio manuale di terre e oli stesi sulla tela con morbide pennellate, Marzilli rinnova i temi classici restituendo le tipiche dimensioni degli scorci urbani, soprattutto romani, delle ballerine a riposo, delle composizioni di frutta e dei paesaggi della campagna sabina. Tra i temi della maturità si affacciano i cavalieri, figure a cavallo tendenti a una sorta di astrazione, dei quali lascia la testimonianza più importante in un grande mosaico, realizzato nei primi anni Duemila a Tivoli, in Piazza Giuseppe Garibaldi.

Tra le tante mostre in gallerie private e spazi pubblici si segnalano le personali presso il College of Arts, Humanities and Social Sciences dell’Università di Cardiff nel 1973 e presso la Sala de Exposiciones della Città di Buenos Aires nel 1997. Tra i numerosi nomi illustri della critica che si sono occupati del suo lavoro si menzionano Carmine Benincasa, Toni Bonavita, Carlo Fabrizio Carli, Costanzo Costantini, Floriano De Santi, Carlo Giacomozzi, Sebastiano Grasso, Michelangelo Masciotta, Ruggero Martines, Carlo Melloni, Dario Micacchi, Terence Mullaly, Edith Schloss, Guglielmo Petroni, Marcello Venturoli e Max Wykes-Joice. Franco Marzilli muore a Poggio Mirteto nel 2010.

Opere uniche

Opere grafiche

Franco Marzilli, Sigfrido Oliva / Soffuse atmosfere | Galleria d'Arte Edarcom Europa | marzo 2005