Cynthia Segato

Cynthia Segato nasce a Roma nel 1958. Diplomata al Liceo Artistico e laureata in Astronomia, frequenta la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia delle Belle Arti di Roma. Contemporaneamente all’attività pittorica, approfondisce l’interesse per la grafica frequentando diversi laboratori d’incisione tra cui quelli presso la Calcografia Nazionale.

Inizia a esporre giovanissima prendendo parte a mostre collettive in diverse località italiane. Nelle sue opere, Segato utilizza un linguaggio immaginario e fiabesco, proponendo tematiche figurative mediante una simbologia che include i concetti di tempo e di spazio. Uno spazio in continua fluttuazione nel quale sono evidenti orologi, meridiane, clessidre, maschere e figure archetipali. L’interesse e lo studio delle scienze matematiche e astronomiche entrano nelle atmosfere che rappresenta, dove oggetti cosmici, costellazioni, nastri di Moebius, geometrie fantastiche e spazi non euclidei, convivono con le ricerche sui solidi platonici, sulla formazione della materia e sulle polveri stellari. L’interesse per l’illustrazione per l’infanzia avvicina la sua ricerca all’interpretazione di antiche filastrocche e alla composizione di nuove. Tiene la sua prima personale, Meccaniche celesti, nel 1989. Nel corso degli anni Novanta partecipa a numerose iniziative artistiche e culturali nell’ambito delle quali espone il ciclo Il tesoro di Eolo, prima a Lipari e successivamente nello spazio Fiat Arte di Roma, l’opera Aprite le porte alla vita in occasione di un evento alla presenza di Papa Wojtyla e il ciclo Giochi d’acqua presso la Villa Gregoriana di Tivoli.

Nei primi anni Duemila comincia la collaborazione con la galleria d’arte Edarcom Europa, che cura e ospita le mostre personali più importanti degli ultimi anni: Bugie cosmiche (2002), presentata da Gabriele Simongini, Frammenti d’Infinito – Attraversando lo Spazio-Tempo leopardiano (2004), presentata da Renato Civello, Microcosmi Quotidiani  (2008), Uva d’Alberi (2010), Siparietti Cosmicomici (2012) e Squilibri Planetari (2013). Viene inoltre invitata a presentare le sue opere in occasione di importanti ricorrenze ed eventi culturali, storici e sportivi. Nascono così Five Cosmic Rings (Beijing 2008) per le Olimpiadi di Pechino, Un Gioco da favola per tutti per i Campionati Italiani di Bocce nel 2009 e Teatrino di Anita: 1861-2011 – Cucire e ricucire l’Italia per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Infine, nel corso degli anni, in esclusiva per le edizioni della galleria Edarcom Europa, realizza oltre venti tra litografie e incisioni ispirate soprattutto alle tematiche della poetica di Giacomo Leopardi e alle fiabe di Pinocchio e Alice nel paese delle meraviglie.  Cynthia Segato vive e lavora a Roma.

Opere uniche

Opere grafiche